LAVORI IN CORSO

AVVISO

Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2014 questo sito sarà sottoposto a lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria. E’ possibile che in tale periodo sia offline e/o che alcune sue parti non siano visibili.

Master online gratuito sulle scienze polari

Da oggi c’è una ragione in più per iscriversi (gratuitamente) al gruppo dei Polar Educators International (PEI).

Dal 7 al 23 Maggio 2014 si svolgerà un corso online gratuito di aggiornamento professionale rivolto a insegnanti e ricercatori che intendono approfondire argomenti di Scienze Polari. Il corso dal titolo “Slip Sliding Away” illustrerà lo stato della ricerca sulla relazione tra le piattaforme di ghiaccio e livello medio dei mari e fornirà elementi di comunicazione scientifica spendibili sia in contesti formativi-scolastici che di comunicazione della ricerca scientifica.
I relatori sono Richard Alley geologo e climatologo di fama mondiale e Nell Hermann della University of Pennsylvania (USA).
Il corso può essere seguito anche in modalità asincrona grazie alla registrazione delle lezioni e prevede lo svolgimento di seminari web (webinar), forum di discussione e analisi e svolgimento di attività didattiche anche grazie al supporto della PEI, la associazione mondiale di insegnanti polari organizzatrice dell’evento.
Per informazioni e iscrizioni gratuite visita il sito PEI

Scarica il volantino del Master.

Richard Alley

è un ricercatore geologo americano nominato tra i più produttivi di ricerche scientifiche in ambito climatico (highly cited researcher). Inoltre è da oltre un decennio uno dei più attivi e autorevoli sul fronte della comunicazione del climate change. E’ stato spesso invitato a tenere lezioni su questo da presidenti USA e dall’ONU.
Ma non solo.
Ha realizzato un set completo di risorse didattiche per gli insegnanti tra i più innovativi e esaurienti in circolazione e che si chiama Earth The Operators Manual. Un pacchetto composto da brevi web documentari arricchiti da risorse per studente ed insegnante.

E’ nato PEI. Polar Educators International

PEI (Polar Educator International) Lancio Ufficiale

Polar Educators International è un network internazionale e dinamico di educatori e ricercatori creato con lo scopo di promuovere la conoscenza delle scienze polari. Durante questa settimana c’è il lancio ufficiale dell’organizzazione e l’apertura delle iscrizioni sul sito www.polareducator.org. Attualmente Polar Educators International riunisce rappresentanti di oltre 24 nazioni ed è formato da professionisti riconosciuti e di varia esperienza che operano per ispirare e diffondere la cultura e la conoscenza delle regioni polari, il loro ruolo nel sistema Terra e l’importanza per l’umanità.

Alcuni dati mostrano che le attività educative e di outreach svolte durante l’Anno Polare Internazionale nel biennio 2007-08 hanno coinvolto più di 24 milioni di persone nel mondo grazie al lavoro di insegnanti, ricercatori, scrittori, registi, amministratori, politici e molte altre figure professionali. PEI nasce nel 2012 con lo scopo di raccogliere questa eredità e di amplificare gli effetti positivi di quella esperienza.

Ecco i benefici di chi diventa membro del gruppo Polar Educators International:
– Entrare in un network di professionisti che saranno parte di futuri sforzi di comunicazione in ambito scientifico
– Partecipare a Master Classes condotte da ricercatori di prestigio ed educatori polari di grande esperienza
– Sviluppare progetti di comunicazione efficaci e condividere esperienze didattiche di successo delle scienze polari
– Essere costantemente aggiornati su ricerche, progetti e servizi nell’ambito della comunicazione scientifica

PEI è riconosciuta dalle seguenti istituzioni ed enti polari: l’ International Arctic Science Committee (IASC), lo Scientific Committee for Antarctic Research (SCAR), e Association of Polar Early Career Scientists (APECS). PEI è attualmente sostenuta anche da l’Arctic Research Consortium degli USA (ARCUS) e Climate and Cryosphere (CLiC).

PEI è un network molto attivo nel promuovere le scienze e la divulgazione polare nella comunità mondiale. Tramite la promozione e il sostegno del dialogo e della collaborazione tra ricercatori e educatori , PEI intende portare all’attenzione dell’intera comunità l’importanza delle regioni polari.
Unisciti a PEI e diventa anche tu parte di questo network globale!

Iscriviti subito gratuitamente a questo indirizzo : www.polareducator.org
Per domande e contatti con il Comitato Esecutivo :
polareducators@gmail.com
Facebook page: https://www.facebook.com/groups/211871068865189/

Antarctica Day 2013

Anche quest’anno il 1 Dicembre 2013 si festeggierà nel mondo l’Antarctic Day. Il giorno dedicato all’Antartide.

E’ un evento organizzato da APECS (la Associazione Internazionale dei Ricercatori Polari) in collaborazione con le seguenti altre associazioni

Questo evento è stato creato per celebrare lo spirito internazionale di pace e collaborazione scientifica con cui è stato siglato il Trattato Antartico nel 1959.

L’Antarctica Day 2013 è uno sforzo internazionale per disseminare la conoscenza dell’Antartide e la associazione APECS lo tiene in vita ormai da molti anni con lo scopo di ispirrare una nuova generazione di ricercatori polari. Questo giorno è per tutti ed è una occasione molto efficace non solo per introdurre in classe i temi polari ma anche e soprattutto per parlare di pace e collaborazione scientifica tra le nazioni del mondo.

Tutte le informazioni le trovate in questa pagina http://apecs.is/outreach/antarctica-day/antarctica-day-2013 e quelle collegate, ma provo a farvi un breve riassunto:

  1. Se nelle due settimane attorno al 1 Dicembre (quella prima e quella dopo) svolgi tu un’attività (anche semplicissima) in classe che ha a che fare con le regioni polari la puoi segnalare tra quelle che si svolgono nel mondo, lanciando un “Pallone virtuale”. Qui trovi la mappa del mondo http://apecs.is/outreach/antarctica-day/antarctica-day-2013/antarctica-day-2013-map e qui la lista http://apecs.is/outreach/antarctica-day/antarctica-day-2013/antarctica-day-2013-activities-worldwide. Ovviamente le stesse pagine ti servono se invece di farne una tu, vuoi partecipare a una che c’è già.
  2. Se invece vuoi fare un’attività nuova e collegata all’Antarctic Day allora puoi fare la “Antarctica day flags”. Una attviità didattica in cui gli studenti, studiano il continente con l’aiuto di un Power Point (questo http://goo.gl/BBrFpk ) e poi devono realizzare un loro prototipo di bandiera dell’Antartide. La scheda e le informazioni (in italiano) le trovi qui http://apecs.is/outreach/antarctica-day/antarctica-day-2013/antarctica-day-2013-flags-and-books
  3. Se avete un account Facebook e Twitter. Ecco il gruppo Facebook Antarctic Day a cui aggregarsi oppure da Twitter usate questo hashtag

E allora buon Antarctica Day a tutti!

    SPES. Scuola Polare per Insegnanti. E con questa son TRE!

    Si svolgerà a Napoli, dal 10 al 13 Ottobre presso la città della Scienza, la 3° edizione della SPEs, la Scuola Polare per Insegnanti organizzata dal Museo Nazionale dell’Antartide in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Muse, il Museo delle Scienze di Trento.

    La scuola è gratuita e aperta a 12 insegnanti di scienze piu 3 di materie non scientifiche. La scuola intende fornire strumenti conoscitivi e didattici pratici per includere in maniera attiva e coinvolgente argomenti scientifici di temi attuali (come quelli climatici) nei programmi effettivamente svolti.

    La scadenza per la sottomissione delle domande è stata prorogata al 10 Settembre 2013.

    INFO E ISCRIZIONI www.mna.it/spes

    International Workshop: Bringing Polar Research Into The Classrooms

    Da domani Martedi 26 Marzo a Giovedi 28 si svolgerà al Museo della Scienza di Coimbra (P) il primo meeting di un gruppo di insegnanti ed educatori polari. Dal titolo International Workshop: Bringing Polar Research Into The Classrooms

    La riunione è stata organizzata dai ricercatori Jose Xavier e Inga May e ha un duplice scopo. Oltre a quello tradizionale di scambiare (e riferire) di esperienze didattiche svolte in ambito europeo da insegnanti ed educatori in questi anni. Ve n’è uno più importante. Si vuole discutere e stabilire un preciso piano di attività e azioni del gruppo PEI (Polar Educator International). Un gruppo formato da circa un anno che riunisce tutti gli educatori e insegnanti polari.

    Dopo la fine dell’anno polare internazionale PEI vuole tenere viva l’esperienza svolta con nuove iniziative rivolte agli insegnanti. Grazie anche al riconoscimento di PEI da parte dello SCAR (Scientific Commitee on Antarctic Research) e di altri enti ci sono possibilità concrete che questo avvenga.

    Per seguire i lavori potete:

    C’è poi una (mezza) idea di mettere in streaming in diretta l’audio di alcuni interventi. Ve ne daremo notizia appena se ne saprà di più!

    18 Marzo 2013 – Esploratori del quotidiano

    Dopo le recenti vicende che hanno visto bruciare la Città della Scienza di Napoli, e tutto il materiale espositivo della mostra temporanea ospitata e dedicata a Fridtjof Nansen, ripartiamo con una buona notizia. Sempre dedicata agli esploratori polari. Dal 2 Marzo al 7 Aprile 2013 a Fermo si svolgerà una mostra dedicata a Nobu Shirase, il primo esploratore polare giapponese a cento anni dalla sua spedizione antartica.

    La mostra è organizzata dall’Istituto Geografico Polare di Fermo “S.Zavatti” in collaborazione con l’ambasciata giapponese in Italia e lo Scott Polar Research Institute dell’Università di Cambridge (UK). La mostra raccoglie materiale fotografico originale e celebra le gesta di un esploratore semisconosciuto anche in patria, che esplorò per la prima volta regioni estese del continente antartico che portano, per questo il suo nome e che incrociò la spedizione di Amundsen che pochi giorni prima raggiunse per prima il Polo Sud geografico nel Dicembre del 1911 .

    8 Febbraio 2013 App e aggiornamenti

    Una tonnellata di aggiornamenti. Tutti sulle scienze polari. Buona lettura

    E’ USCITA CLAST. LA PRIMA APP DIDATTICA ANTARTICA

    Da oggi è disponibile gratuitamente sull’App Store CLAST (CLimate in Antarctica for Sediments and Tectonics) una App per iPad che spiega i risultati e i metodi di un progetto scientifico internazionale (ANDRILL : ANtarctic geological DRILLing) che ha lo scopo di studiare le relazioni tra le variazioni climatiche, la tettonica e la dinamica glaciale in Antartide

    CLAST è realizzata con il supporto del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA), le Università degli Studi di Padova e Siena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il Museo Nazionale dell’Antartide e il Museo delle Scienze di Trento.

    L’App narra in modo visivo, interattivo e con scopi didattici l’evoluzione paleoambientale degli ultimi 150 mila anni per effetto delle naturali modificazioni del clima. L’area in esame è una regione costiera del continente Antartico del Mare di Ross.

    CLAST è stata realizzata sulla base dei risultati scientifici conseguiti da ANDRILL e grazie al lavoro di un team composito formato da ricercatori polari e insegnanti di scienze italiani. L’App è integrata da un sito web e da due schede didattiche originali (per l’insegnante e per lo studente) che ne assicurano un impiego guidato ed efficace nel contesto scolastico.

    L’App e tutti i materiali collegati sono disponibili in italiano e in inglese al seguente indirizzo http://www.mna.it/apps/clast/

    L’AVVENTURA ANTARTICA SI RINNOVA OGNI ANNO

    Durante la recente estate australe 2012-2013 si son svolte alcune spedizioni di ricerca che ci hanno tenuto letteralmente con il fiato sospeso per giorni. E per l’ennesimo anno ci siamo scoperti a bocca spalancata davanti ai monitor durante la lettura delle cronache. Ecco 3 progetti che ci hanno fatto sognare di più

    SPES

    Per il secondo anno consecutivo un insegnante della SPES, la scuola Polare Estiva per Insegnanti ha partecipato a una spedizione scientifica antartica. L’insegnante è di Torino e si chiama Luca Miserere dell’ITC Maxwell ed ha preso parte alla spedizione antartica dal 28 Ottobre 2012 al 23 Novembre. Qui ha svolto attività di supporto alla ricerca SICAF di studio ecologico del ghiaccio marino.

    Abbiamo seguito le vicende di Luca e le attività didattiche (video e audioconferenze trasmesse anche attraverso la radio e il blog della sua scuola) che ha realizzato direttamente dal suo blog-SPES.

    Nei prossimi mesi verranno pubblicate le schede didattiche che ha realizzato durante la sua esperienza.

    Pe maggiori info vedi anche il gruppo Facebook di SPES

    GEOANTARTICA

    Sempre nell’ambito della 27°esima spedizione antartica italiana si è svolta una ricerca scientifica che ha portato un team di ricercatori nella Terra Vittoria, una delle aree più remote ed inesplorate dell’Antartide (e quindi del nostro pianeta). I ricercatori dopo aver costruito un campo remoto hanno svolto alcuni sopralluoghi con lo scopo di trarre indicazioni scientifiche per approfondire la conoscenza geologica e climatica dell’area.

    Durante la spedizione i ricercatori hanno trovato di tutto: incluso oro, meteoriti e fossili . Noi da casa abbiamo sognato (letteralmente) leggendo le loro cronache e guadando le foto pubblicate sia sul loro blog (geoantartica) che sui siti di testate nazionali come Repubblica. Tutti i dati raccolti verranno ora studiati da 6 equipes di ricercatori di diverse delle università di Genova, Milano, Roma Tre, Padova, Siena, enti di ricerca nazionali come INGV, CNR, OGS in sinergia con numerosi ricercatori stranieri (USA, NZ, D, UK)

    WISSARD

    La terza spedizione di quest’anno che segnaliamo è quella del progetto americano WISSARD. Che aveva come obbiettivo quello di raggiungere un lago subglaciale perforando il ghiacciaio soprastante (ghiacciaio Whillians), inviare una sonda per la misura di parametri fisici e chimici e, cosa ancora piu difficile, prelevare campioni per analisi microbiologiche e molecolari. Dunque, immaginate che già semplicemente “andare” al ghiacciaio Whillians è una autentica follia visto che dista un migliaio di Km dalla base più vicina (Mc Murdo). Vedi la mappa satellitare allegata del percorso fatto dalla carovana (detta traversa) di mezzi.

    A questo aggiungete l’idea di perforare diverse decine di metri di ghiaccio e in più prelevare dei campioni microbiologici (e quindi con tutto, dico TUTTO il materiale doveva essere assolutamente sterile come se servisse per una camera operatoria).

    Son sicuro che avete capito che razza di impegno logistico, scientifico e umano significa tutto ciò. Anche questa spedizione ci ha tenuti attaccati a internet per varie settimane grazie alla cronaca di Carlo Barbante (di UniVenezia) unico italiano che ha avuto la fortuna di andare al campo remoto. Qui trovate una sua bella galleria fotografica dell’esperienza

    Nell’ambito di WISSARD si svolge anche un programma education con il coinvolgimento di due insegnanti americani, entrambi in Antartide. Segnaliamo il blog di una delle due, Betty Trummel (partecipante anche ad ANDRILL 2007). Qui trovate la sua migliore galleria fotografica.

    I drillers (perforatori) e ricercatori son riusciti nella impresa e le cronache ne hanno parlato parecchio. Tra gli articoli più belli e autorevoli segnaliamo i seguenti.

    Stanare idee per le scienze a scuola. Fino ai poli