Roberto Filippi, attirato dalla sua passione per le montagne e per la natura, ha iniziato a frequentare l’Università di Padova nel 2001, dove si è laureato in Geologia nel 2007. Roberto è attualmente Visiting Scholar presso il Byrd Polar Research Center dell’Ohio State University (Columbus, Ohio, USA), uno degli istituti leader nella ricerca scientifica in ambito alpino e polare. Una borsa di studio assegnatagli dalla Fondazione Caritro, con l’appoggio del Museo Tridentino di Scienze Naturali, finanzia questa iniziativa. Roberto è ospitato dall’Ice Core Paleoclimatology Research Group del Byrd Polar Research Center, guidato Lonnie G. Thompson, pioniere nello studio dei ghiacciai tropicali, gruppo di cui fa permanentemente parte anche un altro ricercatore trentino, Paolo Gabrielli. Roberto si occupa di studiare le variazioni di superficie e volume di diversi ghiacciai, dalle Alpi alle Ande fino al Kilimanjaro in Africa. Facendo uso di immagini aeree e immagini satellitari Roberto osserva l’evoluzione delle lingue ghiacciate in zone particolarmente remote e difficilmente raggiungibili via terra. Nel 2009 Roberto ha avuto anche l’occasione di partecipare ad una spedizione del gruppo nella Cordillera Blanca, sulle Ande Peruviane. Ad una quota di 5400 m, il gruppo ha lavorato per un mese, ottenendo due carote di ghiaccio. Queste sono state poi spedite in Ohio, dove se ne sta studiando la composizione chimica e fisica al fine di ricostruire l’evoluzione climatica dell’area andina e correlare la stessa con l’evoluzione climatica globale. Roberto è ora in procinto di cominciare questa nuova avventura che avrà luogo nella Penisola Antartica, l’estremità più settentrionale del continente antartico. Roberto attende con entusiasmo la partenza verso quella che spera sarà una magnifica e severa esperienza nel continente più freddo e meno popolato della terra.