COP15 è la sigla che identifica il prossimo vertice mondiale sul clima che si terrà a Dicembre in Danimarca, a Copenaghen. Sarà l’ennesima Conferenza (la 15esima) e, pare, anche una delle più importanti mai svolte finora.
Da alcune settimane si stanno svolgendo parecchi eventi collaterali e preparatori del vertice. Uno di questi (ICE2009) è dedicato specificatamente al mondo educational e ai modi, strumenti e tecniche con cui parlare di clima e cambiamenti climatici globali a scuola. Noi di smilla ci troviamo qui nella capitale danese (grazie anche al Museo del’Antartide) con lo scopo di tesimoniare, con un poster, il lavoro svolto in questi tre anni. Ci son progetti e insegnanti di 35 paesi del mondo e fa un certo effetto pensare che tra qualche settimana passeranno di qui rappresentanti del governo di mezzo mondo per cercare di dare un nuovo (e necessario) segnale di coesione e impegno sul clima. Non sarà facile.
Nel frattempo raccogliamo idee, forze, esempi e amicizie per darvi servizi sempre migliori e strumenti sempre più efficaci per tirarci dentro i vostri studenti…
Verso la fine dello scorso anno scolastico, appena conclusa la fatica di tradurre in italiano il kit del progetto Flexhibit, con Carlo Ossola del Museo Nazionale dell’Antartide, sognavamo di far partecipare una scuola ad un festival scientifico con la sua mostra-flexhibt.
Siccome era troppo facile (!) ci siamo messi d’impegno per complicare un pò le cose. E ci siamo riusciti proponendo al comitato organizzazione di BergamoScienza (un festival scientifico molto attento al mondo della scuola) di ospitare una mostra Flexhibit realizzata grazie alla collaborazione di DUE scuole.
Il risultato finale di questa impresa lo potete vedere fino al 18 Ottobre, presso il Liceo Classico P.Sarpi di Bergamo. E’ un laboratorio dal titolo “Antartide e i Segreti del Clima” inserito nel programma del Festival nella sezione Laboratori Interattivi (codice L35).
A partire da Maggio, gli studenti e gli insegnanti (Francesca, Simona e Cristiana) del Liceo Sarpi e quelli della Media “Eccher” di Mezzolombardo (TN) hanno lavorato a distanza e per piccoli gruppi. Realizzando gli esperimenti interattivi, approfondendo i contenuti già presenti nel kit ma anche proponendone dei nuovi di collegamento tra la ricerca ANDRILL e la storia geologica locale.
Nei giorni scorsi ci siamo trovati tutti in quel di Bergamo per realizzare l’allestimento: è stato un lavoro intenso e molto gradevole. Ma non solo. Pare proprio che piaccia anche parecchio infatti c’è scappato, nell’ordine: un’intervista a studenti del Sarpi in una puntata della trasmissione “News Generation” di Radio1Rai (ascoltala), un articolo sull’Eco di Bergamo e son già piovute prenotazioni dalle scuole per la visita di quattrocento studenti…
Bergamo Scienza 2009. Studenti e insegnanti realizzatori del laboratorio pochi minuti prima dell'apertura al pubblico
Da oggi sono online le istruzioni per la partecipazione alla quarta edizione di progettosmilla.it.
La novità più importante riguarda l’iscrizione e le “cartelle risorse” per l’insegnante che, lo ricordiamo, contengono materiale di approfondimento su un tema specifico e aiutano il docente a realizzare (presto e bene) un percorso didattico con la propria classe.
Abbiamo deciso di mettere tutto in area libera (vedi la sezione progetto>smilla-temi). Niente più iscrizione e successiva password per aprire la cartella risorse. Trovate le istruzioni aggiornate e dettagliate nella sezione “Il progetto”.
Da oggi quindi, tutto il materiale è a disposizione di tutti. Chiunque può scaricarsi una delle 9 cartelle risorse (che sono, tra l’altro, aggiornate) contenente i materiali e utilizzarla a piacimento. Ricordiamo che contengono un documento “scheda” che è il primo che deve essere consultato e poi altri materiali, quali animazioni, foto, grafici, video, attività di laboratorio utili all’insegnante per realizzare un proprio percorso con la classe.
Ricordiamo che tale cartella è fatta e pensata PER L’INSEGNANTE e NON per lo studente.
Tutti i servizi ideati e realizzati in queste tre edizioni del progetto (chat, video e audio conferenze, scambi con scuole straniere ecc) rimarranno attivi su richiesta e prenotazione. E’ inoltre possibile comparire nella sezione “classi” e avere una pagina intera dedicata alla scuola partecipante.
E non dimenticate: rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi necessità. E allora Buon lavoro a tutti!
Prima di tutto: B U O N A N N O S C O L A S T I C O 2009-2010 !
Senza perder troppo tempo con i convenevoli passiamo a un paio di suggerimenti validi per iniziare bene quest’anno scolastico.
La prima. Questa settimana al Museo Tridentino di Scienze viene inaugurata la mostra “Attrazione Terra” dedicata ai terremoti e al geomagnetismo. E’ realizzata dall’INGV ed è ospitata nella sede del Museo (a Trento in via Calepina 14) fino al 10 Gennaio 2010. L’abbiamo vista da vicino: è ricchissima di exhibit interattivi, modellini ed esperimenti. Ve la consigliamo caldamente, mettetela nella vostra programmazione dell’anno scolastico con la classe o di una domenica con la famiglia. Ne vale la pena.
La seconda proposta invece è partita proprio in questi giorni. Si chiama “Sun Shadow“. Anche questo è un progetto della (ormai) Grande Famiglia ANDRILL e ci ha colpito per la bella idea che c’è dietro e che è stata ispirata, dicono gli organizzatori, dal video-esperimento fatto nel 2006 in Antartide. Tutte le scuole si iscrivono gratuitamente (ce ne sono di tutto il mondo) e devono dare la loro disponibilità a fare delle semplici misure dell’altezza del Sole a mezzogiorno (settimanalmente oppure in due soli giorni dell’anno). I dati vengono poi pubblicati e commentati in rete sul sito di progetto. Nei prossimi giorni pubblicheremo anche una versione italiana della scheda di progetto.
E progettosmilla.it ? Tranquilli, ci sarà anche quest’anno e le sorprese non mancheranno.
Ci siamo! Tra pochi giorni ci troveremo tutti a Siena per presentare e PROVARE INSIEME (soprattutto) i laboratori del Progetto Flexhibit.
Proprio come a Luglio dell’anno scorso a Parma.
E’ tutto pronto: le copie di kit da distribuirvi (libro+cd+poster), i relatori e le loro presentazioni e pure la fabbrica del ghiaccio che utilizzeremo nei piccoli esperimenti è a buon punto. Ci manca solo di trovarci, sarà bello e utile, vedrete!!
Nel frattempo abbiamo completato l’aggiornamento della “sezione classi” del sito. In un’unica pagina ci trovate tutte, ma proprio tuttetutte le classi che hanno partecipato almeno a una edizione di progettosmilla. Anche le pagine dedicate alle singole scuole son aggiornate (quasi tutte). Se anche tu sei stato uno smilla-insegnante, dai un’occhiata alla pagina alla tua scuola e verifica che ci siano tutte le attività e i prodotti fatti durante il progetto… Se hai altro materiale da aggiungere mandacelo, lo pubblicheremo!
Due piccoli aggiornamenti, due, nel bel mezzo del ferragosto duemilanove.
Prodotti finali delle scuole
Stiamo approfittando della calma-piatta estiva per fare qualche lavoretto al sito…
Son in corso piccole manutenzioni al server con conseguenti probabili diasagi. A proposito non preoccupatevi troppo (e scusateci) se per caso il sito nei prossimi giorni sarà irraggiungibile.
Stiamo poi aggiornando anche la sezione classi, pubblicando le attività e i prodotti finali sulle pagine dedicate alle singole scuole.
Quello che vedete qui sopra è un esempio (uno solo) di quello che le classi son riuscite a fare l’anno scorso. Gli studenti della Scuola Media “Giovanni XXIII” di Corigliano Calabro (Cosenza) insieme alle loro insegnanti (Guidetti e Minisci) hanno allestito una mostra Flexhibit nella loro scuola: piccoli esperimenti, cartelloni e presentazioni orali son stati realizzati utilizzando il materiale del progetto (un kit formato da libro, poster e cd). Poi hanno invitato a visitarla altri studenti, insegnanti, genitori e tutta la comunità locale.
E’ un modo di lavorare vincente, ve lo garantiamo e quest’anno il kit sarà a disposizione di chiunque lo voglia sperimentare (a un prezzo simbolico)…
Le 3 belle facce che vedete qui sotto sono (da sinistra verso destra) di Cristina S., Betty T., Cristina N.
Cristina S. è una insegnante di progettosmilla.it che lavora ad Albareto (PR) mentre Betty è una insegnante americana di ANDRILL. Si erano conosciute via web quest’inverno per lavorare insieme, e avevano messo in contatto i loro studenti. Visto che poi, quest’estate, Betty passava qualche giorno di vacanza in Italia, hanno deciso di conoscersi di persona e fare un giro insieme alle Cinque Terre…
Ve lo volevamo dire perchè in questi giorni di calura in cui forse siamo un pò meno lucidi del solito, ci piace perderci ripetendo la serie di eventi che le hanno fatte incontrare…Dunque: Betty è americana mentre Cristina è italiana. Si son conosciute via web, grazie ad un progetto didattico collegato a una ricerca internazionale che si è svlta in Antartide. Quindi, in pratica Betty e Cristina si son conosciute grazie all’Antartide!!
Vuoi vedere che oltre al clima, l’Antartide fa funzionare anche le amicizie..
Si è appena concluso il terzo anno del progetto. Nelle scuole i prof consegnano i registri in segreteria, mentre genitori con facce scure attendono sulle poltrone di parlare con il preside e i bidelli fanno le pulizie straordinarie delle aule con l’ammoniaca.
E’ stato il terzo anno del progetto e il primo condotto senza che in Antartide si svolgesse il carotaggio della ricerca ANDRILL. In entrambe le edizioni precedenti infatti seguivamo giorno per giorno le vicende della perforazione e della vita dei nostri ricercatori nella base antartica. Quest’inverno (estate in Antartide) abbiamo seguito invece le indagini sismiche fatte da New Harbour Project, il progetto che dovrebbe consegnare ad ANDRILL le informazioni utili per poter scegliere i siti delle prossime perforazioni.
Le attività fatte da progettosmilla son state parecchie:
videoconferenze tra ricercatori americani in Antartide e le scuole,
le conferenze e seminari fatti in Italia e all’estero e, soprattutto
una ventina di scuole coinvolte. Che, tra l’altro, son sempre la cosa piu bella del progetto….
Nonostante l’impegno e le tante attività abbiamo riscontrato forse un pò meno passione e coinvolgimento rispetto agli anni scorsi e pensiamo che abbia pesato parecchio il fatto che non ci fossero italiani in Antartide con cui collegarci e rimanere in contatto.
Lo stand di ANDRILL alla conferenza annuale della NSTA la Associazione Americana degli Insegnanti di Scienze (New Orleans Marzo 2009). Di schiena la Prof.ssa Betty Trummel, del team educational del progetto.
Ma poco male, abbiamo sempre parecchie cartucce da sparare per tenervi con il dito attaccato al mouse. Eccovene alcune pronte in canna per l’anno prossimo:
-2 Settembre 2009. Siena. presso la sede del Museo Nazionalde dell’Antartide ci troveremo per presentare il kit didattico del progetto flexhibit. Il programma dell’incontro (ancora da definire nei dettagli) prevede che si svolgano delle presentazioni per fare il punto sulla ricerca e sulla didattica polare e di ANDRILL e che si svolgano alcuni degli esperimenti descritti nel libro del kit flexhibit. Ecco la locandina di presentazione. Dall’iniziativa (gratuita e aperta a tutti) tornerete con sottomano il kit completo (libro, poster e cd)… Se vi interessa scrivete!
- progettosmilla.it e il Museo Nazionale dell’Antartide saranno presenti alla prossima edizione di BergamoScienza 2009 (3-18 Ottobre 2009) con due classi di studenti che allestiranno una mostra interattiva su Antartide e ANDRILL
- si fara sicuramente un altro ciclo di ANDRILL. Cosi almeno recitano le scritture… Ci sarà un altro biennio di perforazione, con inizio presumibile 2011, affiancato da un’attività educational del tutto simile alla precedente.
- nella nuova edizione di ANDRILL ci sarà anche una copsicua partecipazione europea riunita nel consorzio EUROANDRILL (vedi anche post precedente)
- l’anno prossimo son previste novita riguardo alle cartelle risorse per gli insegnanti. tutte belle..
Insomma, andate pure al mare tutti belli tranquilli e felici. A Settembre ci ritroverete qui, pronti a far decollare voi e i vostri studenti per un altro anno scolastico.
Si avete letto bene: E U R O A N D R I L L. Ed è esattamente quello che vi sembra: un progetto che riunisce le nazioni europee partecipanti ad ANDRILL.
Finora vi hanno aderito ricercatori di 10 nazioni (Italia, Spagna, Belgio, Germania, Svezia, Olanda, Gran Bretagna, Polonia, Francia, Finlandia) che si sono consorziati con lo scopo di sostenere la ricerca ANDRILL e rafforzare la presenza europea.
Come forse già sapete ci sono infatti in cantiere idee molto concrete di ripetere l’esperienza di ANDRILL con un altro biennio di perforazione del fondale marino dell’area del Mare di Ross (a partire dal 2011) con l’ obbiettivo di ottenere altre carote (e informazioni) altrettanto preziose e importanti quanto quelle della prima edizione della ricerca, svoltasi nel biennio 2006-2008 (vedi sezione risultati della ricerca).
I ricercatori di EuroANDRILL, anche quelli che non vi hanno già preso parte, sono consapevoli della grande qualità del lavoro svolto e vogliono fare il possibile per partecipare a un secondo ciclo di perforazioni e ricerche. Per questo si sono uniti: affinchè possa ripetersi la magia di un gruppo di ricercatori che studia la storia del clima del nostro pianeta nel luogo più remoto possibile: in Antartide. Non solo. Ma anche rimanendo in collegamento diretto con le scuole dei loro paesi. Roba da far girare la testa. Magia nella magia. Ma come abbiamo già visto può accadere per davvero !!
Nel futuro di ANDRILL (e di EuroANDRILL) ci sarà infatti uno spazio dedicato al mondo della scuola con proposte molto concrete ed efficaci. Con lo scopo di continuare a portare (anche di peso!) studenti e insegnanti al centro di una ricerca scientifica in Antartide.
E allora: “Lunga vita a ANDRILL ! (e EuroANDRILL)”
E’ finalmente pronto il kit completo dei materiali del progetto Flexhibit tradotti in italiano. E’ formato da una cartelletta composta da:
- un libro di 250 pagine
- 5 poster
- un DVD con 16 video-clip-documentari
Con questo materiale ogni insegnante può far lavorare (presto e bene) i propri studenti alla realizzazione di una piccola mostra nella propria scuola. Con lo scopo di spiegare ai visitatori, con semplici esperimenti, l’Antartide e la ricerca climatica. Tutto il materiale è stato realizzato da LuAnn Dahlman (un’insegnante americana che era in Antartide con noi di progettosmilla nel 2006) e testato da decine di scuole e insegnanti di 8 nazioni negli ultimi due anni.
Funziona. Eccome!
Possiamo garantirvelo.
E’ stata una impresa titanica e se avete seguito le pagine di questo sito lo saprete già: provare le esperienze, tradurle, trovare le risorse per stampare le copie…..non e stato affatto una passeggiata. Ci son voluti quasi 15 mesi di lavoro e tutta la determinazione del Museo Nazionale dell’Antartide. Per darvi una idea delle difficoltà che son state superate vi basti sapere che NON esiste una versione su carta in inglese di questo libro…
Pensiamo che sia un buon modo per concludere questo terzo anno consecutivo di attività di progettosmilla. Il libro viene inviato gratuitamente a tutti gli insegnanti (che lo richiederanno) delle scuole iscritte quest’anno a progettosmilla.it. Tutti gli altri lo possono ottenere a un prezzo molto bolscevico.
Sul sito di progetto trovate tutte le indicazioni su come fare per averne una copia (cartacea o meno).
Quest’anno progettosmilla.it non è andato in giro per l’Italia a incontrare le scuole partecipanti come ha fatto nelle passate due edizioni. Sono emersi “piccoli dettagli organizzativi” e quindi si è limitato a fare poche visite alle scuole più vicine oppure a quelle nuove, mai incontrate, e raggiungibili aggirando i problemi di cui sopra.
Una visita di quest’ultimo tipo è quella che faremo Mercoledi prossimo 13 Maggio alla Scuola Media “Confalonieri” di Monza, dove le classi terze quest’anno hanno lavorato a progettosmilla sotto la guida della loro insegnante la Prof.ssa Raffaella Pieretti.
L’incontro avverrà nel contesto del festival “Scienza Under18″ che ha un sottotitolo che ci piace parecchio: “La scienza elaborata dagli studenti” e che è, per puro caso, uno dei sottotitoli del libro del progetto Flexhibit di cui vi abbiamo parlato parecchio nei mesi scorsi.
L’ edizione italiana di questo libro è finalmente pronta. Già bella e stampata. Ne abbiamo un migliaio di copie qui sotto alla scrivania pronte da spedirvi (prestissimo). A giorni ve ne faremo sapere di più…
Poi vogliamo parlarvi di un concorso.
Da alcuni anni l’INGV (l’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia), una delle più grandi istituzioni di ricerca geofisica esistente in Europa organizza un concorso rivolto a tutte le scuole italiane.
La formula è semplice ed efficace e fa girar la testa ai ragazzi delle elementari soprattutto (e alle loro maestre!). Gli studenti fanno dei disegni e li mandano all’organizzazione del concorso che seleziona i migliori e li usa per farci un calendario che viene stampato e distribuito a tutte le scuole. Il risultato è moOOlto bello e l’abbiamo spedito anche noi di smilla a inizio anno alle scuole iscritte al progetto insieme al kit didattico.
Quest’anno il tema è “la Terra Preziosa” e accanto alla sezione disegni ve ne sarà un’altra fotografica. Potete trovare maggiori informazioni nella locandina dell’evento oppure sul sito dell’INGV .