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	<title>Progetto Smilla</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:35:38 +0000</pubDate>
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		<title>IPY Conference 2012. Dalla Conoscenza all&#8217;Azione</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra pochi giorni si svolgerà la conferenza dal titolo &#8220;From Knowledge to action&#8221; (dalla Conoscenza all&#8217;Azione) dell&#8217;Anno Polare Internazionale (IPY) che si svolgerà a Montreal, in Canada, dal 22 al 27 Aprile 2012. L&#8217;Anno Polare, della durata effettiva di un biennio (2007-08) e con le sue migliaia di iniziative di ricerca e didattica in tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra pochi giorni si svolgerà la conferenza dal titolo &#8220;<a href="http://www.ipy2012montreal.ca/index.php" target="_blank">From Knowledge to action&#8221;</a> (dalla Conoscenza all&#8217;Azione) dell&#8217;<a href="http://www.ipy.org/" target="_blank">Anno Polare Internazionale (IPY)</a> che si svolgerà a Montreal, in Canada, dal 22 al 27 Aprile 2012. L&#8217;Anno Polare, della durata effettiva di un biennio (2007-08) e con le sue migliaia di iniziative di ricerca e didattica in tutto il mondo, in realtà si è già concluso da un pezzo.</p>
<p>Lo scopo della conferenza è di analizzare quanto fatto nel corso dell&#8217;IPY e a distanza di alcuni anni, cercando di sviluppare criteri, indicazioni e strumenti utili per rendere più efficace la conoscenza e la gestione delle regioni polari. Dalla Conoscenza all&#8217;Azione, APPUNTO!</p>
<p><a href="http://www.ipy2012montreal.ca/index.php"><img class="alignleft size-full wp-image-1612" title="ipy-2012-conference-logo2" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/04/ipy-2012-conference-logo2.jpg" alt="" width="450" height="347" /></a></p>
<p>L&#8217;evento si preannuncia come la più grande e importante conferenza scientifica dedicata alle scienze polari, ai cambiamenti, impatti e adattamenti climatici. Nonchè un osservatorio privilegiato dove conoscere le forme più innovative di collaborazione tra scienza e società</p>
<p>Tutti coloro che, nel mondo, comprendono esattamente l&#8217;importanza delle regioni polari per la vita del nostro pianeta hanno segnato questa conferenza sulla loro agenda da almeno due anni.</p>
<p>E&#8217; un evento unico che ha tra gli organizzatori alcune istituzioni del calibro della <a href="http://www.wmo.int/pages/index_en.html" target="_blank">WMO (World Meteorological Organization)</a>, l&#8217; <a href="http://www.icsu.org/" target="_blank">ICSU (International Council for Sciences)</a> , lo <a href="http://www.scar.org/" target="_blank">SCAR (Scientific Commitee for Antartic Research)</a> , l&#8217;<a href="http://apecs.is/" target="_blank">APECS (Association of Polar Early Career Scientists)</a> e il <a href="http://www.antarctica.ac.uk/" target="_blank">BAS (British Antarctic Survey)</a>.</p>
<p>Scorrendo il <a href="http://www.ipy2012montreal.ca/program/program.php" target="_blank">programma dell&#8217;evento</a> si capisce che non sarà un semplice meeting di ricercatori che si ritrovano a parlar del ghiaccio. Tra gli oltre 2000 partecipanti, infatti vi sono anche politici, manager di aziende, rappresentanti di popolazioni locali e indigene. Sulla base degli esiti delle scoperte scientifiche-polari più recenti si cercheranno di individuare le linee di azione più efficaci nella gestione e tutela delle aree polari.</p>
<p>Ma non solo.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1616" title="icon003" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/04/icon003.jpg" alt="" width="178" height="234" />L&#8217;impostazione pragmatica e plurale della conferenza è evidente anche da un altro aspetto. Oltre al programma ufficiale esistono alcuni <a href="http://www.ipy2012montreal.ca/workshops/workshops.php" target="_blank">workshop tematici</a> rivolti a utenti e/o temi specifici . Proprio come all&#8217;<a href="http://www.progettosmilla.it/2/2010/06/" target="_self">ultima conferenza dell&#8217;IPY di Oslo nel 2010</a>. Uno di questi workshop è dedicato esclusivamente al mondo education (scuola e formazione) denominato <a href="http://www.ipy2012montreal.ca/program/polar_educators.php" target="_blank">Polar Educators Workshop (PEW)</a> della durata di 3 giorni (dal 20 al 22 Aprile) organizzato da &#8220;<a href="http://www.studentsonice.com/" target="_blank">Students on Ice</a>&#8221; una ditta canadese che da anni organizza viaggi didattici per studenti di tutto il mondo nelle regioni polari.</p>
<p>Il PEW riunirà circa 150 insegnanti e formatori selezionati in tutto il mondo sulla base di una call rivolta all&#8217;esperienze didattiche polari più efficaci. Durante il workshop insegnanti ed educatori incontreranno ricercatori polari, insegnanti polari senior, amministratori e popolazioni indigene del circolo artico. Lo scopo è di condividere le proprie attività ma anche le esperienze professionali in un contesto internazionale e, soprattutto, in seno al mondo della ricerca scientifica che costituisce il riferimento costante.</p>
<p>Per la cronaca: l&#8217;organizzazione ha offerto a tutti i partecipanti al Polar Educator Workshop in un unico pacchetto e a prezzi vantaggiosissimi (ma molto) sia l&#8217;alloggio che l&#8217;iscrizione al workshop che l&#8217;iscrizione alla successiva conferenza. Un segno di reale interesse verso il mondo della scuola. Reale. Pragmatico.</p>
<p>Noi di progettosmilla porteremo la nostra esperienza insieme a</p>
<p>Maddalena Macario, dottoranda in <a href="http://www.unicam.it/geologia/unicamearth/" target="_blank">didattica delle Scienze della Terra alla Università di Camerino</a> che sta lavorando sulla didattica delle scienze polari.</p>
<p>Carlo Ossola del Museo Nazionale dell&#8217;Antartide e organizzatore della <a href="www.mna.it/spes" target="_blank">SPEs Scuola Polare Estiva per Insegnanti</a>.</p>
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		<title>Misurare l&#8217;ombra all&#8217;equinozio a Trento. Per la settimana Polare</title>
		<link>http://www.progettosmilla.it/2/2012/03/21/misurare-lombra-allequinozio-a-trento-per-la-settimana-polare/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 19:54:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.progettosmilla.it/2/2012/03/17/settimana-polare-e-news-ma-tante-e-tutte-belle/"><img class="size-full wp-image-1607 aligncenter" title="ssp-smilla" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/ssp-smilla.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
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		<title>17 Marzo 2012 Settimana Polare e NEWS. Ma TANTE e tutte belle</title>
		<link>http://www.progettosmilla.it/2/2012/03/17/settimana-polare-e-news-ma-tante-e-tutte-belle/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 19:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Si svolgerà dal 18 al 22 Marzo 2012 la settimana polare indetta dall&#8217;APECS e dall&#8217;Anno Polare Internazionale (IPY). Ecco una selezione delle attività che pensiamo possano esservi più utili da svolgere nelle vostre classi:

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Sun Shadow Project. E&#8217; un&#8217;attività didattica che ripropone la classica esperienza di misurare la lunghezza dell&#8217;ombra proiettata da un bastone a mezzogiorno. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si svolgerà dal 18 al 22 Marzo 2012 la settimana polare indetta <a href="http://www.apecs.is/">dall&#8217;APECS</a> e dall&#8217;<a href="http://www.ipy.org/">Anno Polare Internazionale</a> (IPY). Ecco una selezione delle attività che pensiamo possano esservi più utili da svolgere nelle vostre classi:</p>
<p><a href="http://www.ice.macisteweb.com/education/sun-shadows-project"><img class="alignleft size-medium wp-image-1590" title="sunshadows_logo1" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/sunshadows_logo1.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a><strong><a href="http://www.ice.macisteweb.com/education/sun-shadows-project" target="_blank"></a></strong></p>
<p><strong>1<br />
<a href="http://www.ice.macisteweb.com/education/sun-shadows-project" target="_blank">Sun Shadow Project.</a></strong> E&#8217; un&#8217;attività didattica che ripropone la classica esperienza di misurare la lunghezza dell&#8217;ombra proiettata da un bastone a mezzogiorno. Con la differenza che le misure son state fatte da studenti, insegnanti e ricercatori in varie parti del mondo e condivise sul sito del progetto. Chiunque può fare le proprie misurazioni seguendo semplici istruzioni e inserirle nell&#8217;archivio di progetto che contiene una <a href="http://www.ice.macisteweb.com/sun-shadows-data/sun-shadows-data" target="_blank">cartina di Google Earth con tutti i siti di misura</a>. Viene anche proposta una semplice attività didattica (con scheda insegnante e scheda studente) pronta da svolgere. Il progetto continuerà anche oltre il 22 Marzo ed è frutto di una collaborazione tra il <a href="http://www.mna.it/italiano/startpage.htm" target="_blank">Museo Nazionale dell&#8217;Antartide</a> e la belga <a href="http://www.educapoles.org/" target="_blank">International Polar Foundation</a> (IPF). Alle misure hanno contribuito entrambi gli insegnanti che sono appena stati in Antartide: l&#8217;italiana MariaCira Veneruso, presso la stazione Mario Zucchelli e <span>Koen Meirlaen</span>, l&#8217;insegnante belga presso la stazione Princess Elisabeth. Li vediamo entrambi impegnati (!!) durante le misure nella foto qui sotto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1594 aligncenter" title="sun_shadows_measure" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/sun_shadows_measure.jpg" alt="" width="500" height="196" /></p>
<p><strong>2.<br />
</strong>Sempre sul sito dell&#8217;IPF trovate una versione molto bella di una attività didattica che ripete <a href="http://www.educapoles.org/news/news_detail/take_part_in_the_polar_week_by_performing_the_eratosthenes_experiment/" target="_blank">l&#8217;esperimento di Eratostene</a> in realtà si tratta di un progetto didattico collaborativo che si svolge da alcuni anni, sempre durante l&#8217;equinozio e che coinvolge scuole di tutto il mondo. Anche qui il materiale fornito è<a href="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/ipf_logo_officiel.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1598" title="ipf_logo_officiel" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/ipf_logo_officiel.jpg" alt="" width="175" height="175" /></a> completo per lo svolgimento della lezione, con l&#8217;aiuto di una scheda molto dettagliata. In inglese.</p>
<p>Il sito dell&#8217;IPF contiene parecchio <strong>materiale didattico interessante e originale</strong>, molto ben fatto, per spiegare in classe le scienze polari e tutti i temi correlati: effetto serra, problema energetico ecc. Vi consigliamo in particolare questa <a href="http://www.educapoles.org/education_material/" target="_blank">pagina-indice</a>.</p>
<p><strong>3.</strong><br />
<strong> Lanciare un pallone virtuale.</strong> Se durante la settimana polare farete un&#8217;attività che ha a che fare con le scienze polari (basta citarle) potete lanciare un pallone virtuale. Le istruzioni le trovate su <a href="http://www.apecs.is/polar-week-march-2012" target="_blank">questa pagina</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>4.</strong><br />
Nel corso della settimana polare si svolgeranno in tutto il mondo numerosi <strong>incontri e attività</strong> con lo scopo di parlare di scienze polari. <a href="http://www.apecs.is/education-outreach/polarweekmarch2012/pwmarch2012/details/40/0000-00-00-00-00-00" target="_blank">Uno di questi</a> sarà anche in Italia dove (grazie al Museo Nazionale dell&#8217;Antartide) l&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Alberto Manzi&#8221;, Villalba di Guidonia (Roma) si collegherà con la base antartica italo-francese di Dome C-Concordia e con i ricercatori presenti. Ricordiamo che in Antartide è appena iniziato l&#8217;inverno antartico e che fino al mese di Ottobre rimarrà completamente isolato.</p>
<p style="text-align: center;"><span><a href="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/earth.jpg"><img class="size-full wp-image-1595    aligncenter" title="earth" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/03/earth.jpg" alt="" width="500" height="253" /></a></span></p>
<p><strong>5.</strong><br />
Ecco poi un pò di <strong>altri siti di riferimento ufficiali della Settimana Polare</strong> da cui partire per cercare altre attività, iniziative e idee&#8230;</p>
<p>Qui-<a href="http://www.polartrec.com/collections/polar-week" target="_blank">Polar week collection</a>-trovate un elenco aggiornato di risorse didattiche di ambito polare</p>
<p>Qui-<a href="http://www.apecs.is/education-outreach/polarweekmarch2012/pwmarch2012" target="_blank">Polar week events</a>-trovate un elenco di tutte le attività che si svolgono nel mondo</p>
<p>6.</p>
<p>Ricordiamo poi che <strong>FaceBook</strong> pullula di gruppi di Insegnanti Polari. Vi segnaliamo due gruppi su tutti: <a href="http://www.facebook.com/groups/211871068865189/" target="_blank">Quello della SPES (Scuola Polare Estiva</a>) e quello del gruppo <a href="http://www.facebook.com/groups/222319234478727/" target="_blank">APECS-Italy</a>.</p>
<p>A proposito di SPES, c&#8217;è il <a href="http://www.mna.it/blogSPES/" target="_blank">Blog di MariaCira</a> l&#8217;insegnante-SPES, che ha appena pubblicato alcuni post veramente emozionanti, non perdeteveli.</p>
<p>Infine, l&#8217;ultima news, è forse la più importante di tutte e ve la meritate se siete arrivati fino a qui (!). Stiamo lavorando al bando della <a href="http://192.167.121.43/personali/ossola/spes/SPEs.html" target="_blank">edizione 2012 della Scuola SPEs</a>. Tenete gli occhi ben aperti, ci son parecchie novità in arrivo&#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>9 Gennaio 2012 Succede veramente</title>
		<link>http://www.progettosmilla.it/2/2012/01/09/9-gennaio-2012-succede-veramente/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 20:43:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; successo. Anzi sta per accadere.
Stasera alle ore 20 un insegnante italiano di scienze (Mariacira Veneruso dell&#8217;Istituto Comprensivo Como-Rebbio) prenderà  un aereo che la porterà in Antartide, al seguito della 27esima spedizione Antartica italiana, presso la base scientifica italiana Mario Zucchelli. Qui avrà due compiti: collaborare allo svolgimento di una ricerca scientifica e spiegarla alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; successo. Anzi sta per accadere.</p>
<p>Stasera alle ore 20 un insegnante italiano di scienze (Mariacira Veneruso dell&#8217;Istituto Comprensivo Como-Rebbio) prenderà  un aereo che la porterà in Antartide, al seguito della <a href="http://www.italiantartide.it/spedizioni/xxvii/" target="_blank">27esima spedizione Antartica italiana</a>, presso la base scientifica italiana Mario Zucchelli. Qui avrà due compiti: collaborare allo svolgimento di una ricerca scientifica e spiegarla alle scuole attraverso <a href="http://www.mna.it/blogSPES/" target="_blank">il suo blog e una serie di progetti e attività  didattiche</a>.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1582" title="mna_logo" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/01/mna_logo-300x160.jpg" alt="" width="210" height="112" />Questo progetto è figlio di una idea molto semplice: se per gli studenti è possibile (necessario) imparare in modo diverso, più’ attivo e coinvolgente, perchè non lo dovrebbe essere anche per gli insegnanti e il loro aggiornamento professionale? E&#8217; un&#8217;idea stramba ma già provata.</p>
<p>L&#8217;ha messa in pratica con successo la <a href="http://www.andrill.org/" target="_blank">ricerca scientifica ANDRILL</a> che nel 2006 e 2007 mandò 15 insegnanti di 4 nazioni in Antartide con lo stesso scopo e che hanno sviluppato <a href="http://www.andrill.org/education" target="_blank">progetti didattici specifici</a>. Io ebbi la fortuna di essere tra loro e da quel momento ho fatto di tutto, con la collaborazione di Carlo Ossola del Museo Nazionale dell&#8217;Antartide, per far ripetere quell&#8217;esperienza ad altri insegnanti.</p>
<p>A distanza di 5 anni esatti e grazie alla leggendaria perseveranza di Carlo, l&#8217;impegno del <a href="http://www.mna.it/" target="_blank">Museo Nazionale dell&#8217;Antartide</a>, del <a href="http://www.italiantartide.it/spedizioni/xxvii/" target="_blank">PNRA</a> e di parecchi altri enti, quel desiderio è diventato realtà . Prenderà  la forma di un altro insegnante (Mariacira, appunto) che, come si può leggere sul blog, non osava nemmeno sperare di esser selezionata per l&#8217;Antartide.</p>
<p>La selezione è stata condotta a partire dai 12 insegnanti italiani che hanno partecipato alla <a href="http://192.167.121.43/personali/ossola/spes/SPEs.html" target="_blank">prima edizione della SPEs - la Scuola Polare estiva per insegnanti</a> (a loro volta selezionati tra circa 60 richieste di partecipazione). Il progetto della SPES, realizzato dal Museo Nazionale dell&#8217;Antartide, è stato finanziato dal PNRA (Programma nazionale di Ricerche in Antartide) e rappresenta  il primo progetto interamente didattico finanziato dal programma antartico nazionale.</p>
<p><div id="attachment_1580" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1580 " title="p1020592" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2012/01/p1020592-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Un momento della SPEs (Genova, Luglio 2011)</p></div></p>
<p>Presso la base antartica italiana Mariacira giungerà dopo due giorni di voli aerei che la porteranno in Nuova Zelanda a Littleton il porto di Christchurch. Qui verrà  imbarcata sulla nave Italica con cui affronterà la traversata dell&#8217;Oceano Meridionale, e dopo circa 10 giorni, raggiungerà alla base antartica italiana situata a Baia Terranova. Verrà quindi coinvolta nella ricerca scientifica <a href="http://www.lteritalia.it/" target="_blank">LTER (Long Term Ecological Research)</a> coordinata dal Prof. Povero della Università degli Studi di Genova. Collaborerà  allo svolgimento della attività di monitoraggio ambientale marino e al tempo stesso condurrrà  alcune attività didattiche a distanza rivolte a tutte le scuole italiane. Lo scopo è quello di spiegare la ricerca LTER e anche l&#8217;importanza e la necessità dello studio di questi ambienti.</p>
<p>Ecco alcune delle attività svolte da Mariacira nei prossimi giorni:</p>
<ul>
<li>spiegare attraverso il blog, il suo viaggio e l&#8217;avventura antartica</li>
<li>realizzare  alcuni semplici laboratori didattici che gli insegnanti partecipanti potranno usare per spiegare in classe il ruolo del ghiaccio marino nell&#8217;ecosistema marino polare</li>
<li>realizzare &#8220;Sun Shadow Project&#8221; un piccolo progetto didattico collaborativo di raccolta e studio di dati astronomici (in collaborazione con la <a href="http://www.educapoles.org/" target="_blank">International Polar Foundation</a>)</li>
<li>partecipare a videoconferenze e chat con le scuole italiane</li>
</ul>
<p>Al ritorno dall&#8217;Antartide previsto per la fine di Febbraio, Maricira verrà coinvolta in una serie di iniziative con lo scopo di far ricadere su tutta la comunità scolastica gli effetti positivi della sua esperienza.</p>
<p>Si perchè l&#8217;idea stramba di partenza funziona e non è per niente bislacca. Ci hanno creduto anche tutti gli enti che sostengono il progetto e cioè il Ministero dell&#8217;Istruzione, l&#8217;<a href="http://www.istruzione.lombardia.gov.it/" target="_blank">Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia</a>, il dirigente scolastico dell&#8217;Istituto Comprensivo dell&#8217;Insegnante e <a href="http://www.mtsn.tn.it/" target="_blank">il Museo delle Scienze di Trento</a>.</p>
<p><div id="attachment_866" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-866 " title="i materiali di Flexhibit" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2009/05/tuttoflex.gif" alt="" width="500" height="228" /><p class="wp-caption-text">La edizione italiana dei materiali Flexhibit (&quot;Antartide e i segreti del clima&quot;)</p></div></p>
<p>A tutte le scuole/insegnanti partecipanti ricordiamo le seguenti risorse principali che sono disponibili per svolgere (presto e bene) in classe i temi delle Scienze Polari</p>
<ol>
<li>Il pacchetto <a href="http://192.167.121.43/personali/cattadori/drw/index.html" target="_blank">&#8220;L&#8217;Antartide e i segreti del clima&#8221;</a> (Flexhibit). Un DVD, 5 poster e un libro di 230 pp, in italiano, che spiega come realizzare in classe semplici e collaudatissimi laboratori didattici su temi polari. Distribuito gratuitamente <a href="http://192.167.121.43/personali/cattadori/drw/richiesta.html" target="_blank">richiedendolo su questa pagina del sito</a> Flexhibit</li>
<li>Laboratori didattici della SPEs. Tutti i partecipanti alla prima edizione della SPES hanno realizzato dei <a href="http://192.167.121.43/personali/ossola/spes/Partecipanti.html" target="_blank">laboratori didattici originali sui temi delle Scienze Polari</a></li>
<li><a href="http://www.progettosmilla.it/2/il-progetto/gli-smilla-temi-2/">I pacchetti didattici smilla</a>. Nella sezione smilla-temi potete trovare dei pacchetti destinati agli insegnanti. Consigli, risorse e indicazioni da insegnante a insegnante per mettervi nelle condizioni di preparare presto e bene lezioni e laboratori</li>
</ol>
<p>Segnaliamo infine il <a href="http://www.facebook.com/groups/211871068865189/" target="_blank">gruppo Facebook della SPEs</a> per seguire il lavoro di MariaCira e di tutta la rete di insegnanti polari italiani.</p>
<p>Forza Cira, siamo tutti con te !</p>
<p style="text-align: right;"><em>Matteo Cattadori</em></p>
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		<title>SPES 2011 - Scuola Polare per Insegnanti</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 09:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[mna]]></category>

		<category><![CDATA[pnra]]></category>

		<category><![CDATA[scuola per insegnanti]]></category>

		<category><![CDATA[SPES]]></category>

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		<description><![CDATA[LA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALLA SPES
E&#8217; STATA PROROGATA AL 15 MAGGIO 2011
Oggi è un giorno speciale. Uno di quei giorni in cui puoi dire di esser riuscito ad avverare un tuo sogno.
Il sogno era stato fatto nel 2007 da Carlo Ossola del Museo dell&#8217;Antartide e dal sottoscritto, Matteo. Ed era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>LA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALLA SPES</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>E&#8217; STATA PROROGATA AL 15 MAGGIO 2011</strong></p>
<p>Oggi è un giorno speciale. Uno di quei giorni in cui puoi dire di esser riuscito ad avverare un tuo sogno.</p>
<p>Il sogno era stato fatto nel 2007 da Carlo Ossola del Museo dell&#8217;Antartide e dal sottoscritto, Matteo. Ed era anche molto semplice:<br />
&#8220;Fare una scuola polare per insegnanti. Per dare strumenti utili ed efficaci per portare le scienze polari nella propria classe&#8221;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1564" title="logo-spes_4" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/04/logo-spes_4.png" alt="" width="100" height="96" />Era un sogno buttato lì; con zero idee e altrettanti soldi, su come realizzarlo. E invece si farà.<br />
Non solo: ma un insegnante potrà anche <strong>andare in Antartide al seguito di una ricerca scientifica</strong>.</p>
<p>Tutto ciò è possibile grazie al <a href="http://www.mna.it/">Museo Nazionale dell&#8217;Antartide</a>, al <a href="http://www.italiantartide.it/spedizioni/xxvi/">Programma Antartico Nazionale</a>, al <a href="http://www.istruzione.it">Ministero dell&#8217;Istruzione</a> e a parecchi altri enti che stanno credendo in questa idea.</p>
<p>Il risultato si chiama SPES - Scuola Polare Estiva per Insegnanti e nell&#8217;estate 2011 si svolgerà la prima <img class="alignright size-full wp-image-1565" title="shapeimage_2" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/04/shapeimage_2.jpg" alt="" width="110" height="276" />edizione (nel 2012 si ripeterà. Sicuro!). Proviamo a riassumere qui di seguito le informazioni essenziali che trovate comunque in forma estesa sul <a href="http://192.167.121.43/personali/ossola/spes/SPEs.html">sito ufficiale della SPES</a></p>
<p>La scuola è gratuita e coinvolgerà <strong>12 insegnanti</strong> (di scienze e di ruolo nelle scuole medie o superiori).<br />
Si svolgerà a <strong>Genova e dintorni dal 18 al 22 Luglio 2011</strong>.</p>
<p>Per <strong>iscrivervi</strong> dovete inviare entro il <strong>30 APRILE 2011</strong> i seguenti documenti:</p>
<ol>
<li> Una scheda di iscrizione (che trovate sul sito della SPES)</li>
<li> Il vostro Curriculum (in pdf)</li>
</ol>
<p>al seguente indirizzo ossola@dipteris.unige.it</p>
<p>Entro Maggio verrà pubblicato l&#8217;elenco degli ammessi alla scuola e delle eventuali riserve. Tra di essi, successivamente, verrà scelto l&#8217;insegnante che avrà la possibilità di andare in Antartide (gratis) nella estate australe 2011 al seguito di una ricerca scientifica con lo scopo di condurre un progetto di comunicazione per le scuole.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ciao Roberto!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 08:47:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Stiamo vivendo questi giorni con un groppo alla gola dovuto alla improvvisa scomparsa di Roberto Filippi. Un ricercatore trentino che ha scritto su questo sito nella sezione Larissa in occasione della sua partecipazione a questa spedizione antartica nel corso del 2010.
Siamo letteralmente ammutoliti di dolore e incapaci di immaginare le giornate senza il tuo sorriso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo vivendo questi giorni con un groppo alla gola dovuto alla improvvisa scomparsa di Roberto Filippi. Un ricercatore trentino che ha scritto su questo sito nella <a href="http://www.progettosmilla.it/2/category/larissa/">sezione Larissa</a> in occasione della sua partecipazione a questa spedizione antartica nel corso del 2010.</p>
<p>Siamo letteralmente ammutoliti di dolore e incapaci di immaginare le giornate senza il tuo sorriso. Ciao Roberto, vogliamo pensare che la canzone di questo video stia parlando di te quando dice &#8220;<em>Wind in my hair I feel part of everywhere</em>&#8221;<br />
<iframe src="http://player.vimeo.com/video/20894460" width="400" height="300" frameborder="0"></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/20894460">Un Omaggio a Roberto Filippi</a> from <a href="http://vimeo.com/user1671836">Adventourz TV</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Documentario su ANDRILL</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 08:19:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli Stati Uniti nelle settimane scorse è andato in onda un documentario-TV su ANDRILL. E&#8217; stato trasmesso da un canale TV nazionale che si chiama PBS-NOVA, sconosciuto qui da noi ma molto seguito oltreoceano. In questi giorni sono arrivati i dati relativi agli spettatori che hanno visto il documentario e si parla di 5milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli Stati Uniti nelle settimane scorse è andato in onda un documentario-TV su ANDRILL. E&#8217; stato trasmesso da un canale TV nazionale che si chiama PBS-NOVA, sconosciuto qui da noi ma molto seguito oltreoceano. In questi giorni sono arrivati i dati relativi agli spettatori che hanno visto il documentario e si parla di 5milioni di spettatori.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1553" title="key_art_nova" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/03/key_art_nova-300x116.jpg" alt="" width="300" height="116" /></p>
<p>Sarebbe visibile anche ONLINE sulla rete ma solo per gli utenti che si trovano negli USA. Il DVD di  &#8220;Secrets Beneath the Ice&#8221; è comunque disponibile per l&#8217;acquisto al seguente indirizzo: <a href="http://www.shoppbs.org/product/index.jsp?productId=10973090">http://www.shoppbs.org/product/index.jsp?productId=10973090.</a></p>
<p>Se siete alla ricerca di altri e nuovi video-clip documentari su ANDRILL, buoni anche da usare in classe, potete trovare una serie completa e nuova di zecca sul sito nella Università del Nebrsaka, che trovate qui <a href="http://www.netnebraska.org/extras/ice/">http://www.netnebraska.org/extras/ice/</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1554" title="icon001" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/03/icon001-249x300.png" alt="" width="249" height="300" /></p>
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		<title>Olimpiadi di Scienze della Terra: sitoweb e Facebook</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 10:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[IESO2011]]></category>

		<category><![CDATA[Olimpiadi di scienze della Terra]]></category>

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		<description><![CDATA[Poche settimane fa vi abbiamo parlato delle Olimpiadi di Scienze  della Terra 2011 (dette anche IESO da International Earth Science  Olimpycs), che si svolgeranno per la prima volta in Europa e più  precisamente qui in Italia a Modena a Settembre.
Siamo in fase di iscrizione nazionale di classi e scuole  partecipanti. Stanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poche settimane fa vi abbiamo <a href="http://www.progettosmilla.it/2/2010/11/25/olimpiadi-internazionali-di-scienze-della-terra-ieso-2011/">parlato delle Olimpiadi di Scienze  della Terra 2011</a> (dette anche IESO da International Earth Science  Olimpycs), che si svolgeranno per la prima volta in Europa e più  precisamente qui in Italia a Modena a Settembre.</p>
<p>Siamo in fase di iscrizione nazionale di classi e scuole  partecipanti. Stanno arrivando parecchie richieste di informazioni.  Allora vi servirà sapere che da oggi ci son due strumenti in più per  informarsi e iscriversi:</p>
<p>Il <a href="http://www.ieso2011.unimore.it/">SITO WEB IESO 2011</a> e la  pagina di<a href="http://www.facebook.com/pages/Ieso2011/165345666825167?v=wall"> Facebook di IESO2011</a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1544 aligncenter" title="icon001" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/01/icon001.jpg" alt="" width="500" height="349" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La luce in fondo al tunnel. Google Science Fair 2011</title>
		<link>http://www.progettosmilla.it/2/2011/01/13/la-luce-in-fondo-al-tunnel-google-science-fair-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 09:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[concorso a premi]]></category>

		<category><![CDATA[Google Science Fair]]></category>

		<category><![CDATA[le scienze]]></category>

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		<description><![CDATA[La scuola ha da sempre un rapporto strano coi media, quelli tradizionali come giornali e tv intendo.. Ne parlano quasi esclusivamente in caso di riforme, scioperi, studenti che spariscono o che volano dai cornicioni durante le gite&#8230;.che tristezza.
Non so se ci avete fatto caso ma la quotidianità della scuola non compare mai. MAI! E&#8217; una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scuola ha da sempre un rapporto strano coi media, quelli tradizionali come giornali e tv intendo.. Ne parlano quasi esclusivamente in caso di riforme, scioperi, studenti che spariscono o che volano dai cornicioni durante le gite&#8230;.che tristezza.</p>
<p>Non so se ci avete fatto caso ma la quotidianità della scuola non compare mai. MAI! E&#8217; una di quelle cose che fa ancora meno notizia di un gatto smarrito nella piazza del paese. Provate a scrivere alla redazione del vostro quotidiano locale chiedendogli di  pubblicare la notizia che Marco, oggi durante l&#8217;ora di matematica ha finalmente capito cosa sono le frazioni oppure quella della prof Anna che stamattina è riuscita finalmente a farsi spiegare correttamente il principio di Archimede dal suo studente cinese&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.google.com/events/sciencefair/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-1531 aligncenter" title="gsfair" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2011/01/gsfair.jpg" alt="" width="200" height="188" /></a></p>
<p>Invece oggi la buona notizia c&#8217;è davvero. Di quelle che ti fanno pensare che là fuori nel &#8220;mondo dei grandi&#8221; c&#8217;è qualcuno che manda un segnale anche piccolo per dimostrare che gli importa veramente quello che succede tra i banchi. Eccola:</p>
<p>Il colosso Google ha lanciato la sua prima iniziativa di grande scala e rivolta al mondo della scuola. E&#8217; un concorso a premi e si chiama &#8220;<a href="http://www.google.com/events/sciencefair/index.html">Google Science Fair</a>&#8221; ed è rivolto a tutti gli studenti in età compresa tra i 13 ei 18 anni che da soli o in un gruppo di massimo 3 persone, realizzano un progetto che prevede lo svolgimento di un esperimento scientifico. L&#8217;esperimento deve essere anche spiegato attraverso alcuni prodotti originali che si devono realizzare, come ad esempio un sito web, un video e una breve presentazione.</p>
<p>Il concorso ha, tra gli sponsor, anche la National Geographic, Scientific  American e la Lego e mette in palio premi in denaro, viaggi, partecipazioni a seminari, spedizioni naturalistiche, abbonamenti a riviste e molto altro ancora. Ecco un pò di link utili:</p>
<p><a href="http://www.google.com/events/sciencefair/prizes.html">La lista completa dei premi in palio<br />
</a></p>
<p><a href="https://services.google.com/fb/forms/gosfproject/">La pagina di sottomissione del progetto</a></p>
<p><a href="https://sites.google.com/site/tescasgsfsample/">Un modello di sito di esempio per capire cosa si deve realizzare</a></p>
<p>E se non vi basta, godetevi almeno questo splendido video promozionale.</p>
<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Z7oJfK4E7RY?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Z7oJfK4E7RY?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra - IESO 2011</title>
		<link>http://www.progettosmilla.it/2/2010/11/25/olimpiadi-internazionali-di-scienze-della-terra-ieso-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 10:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono aperte ufficialmente le iscrizioni alle Olimpiadi di Scienze della Terra 2011.
Per la prima volta si svolgeranno l&#8217;Italia nel Settembre 2011 e le organizzerà l&#8217; Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
E&#8217; la prima volta che questo evento ha luogo in territorio europeo.
Ci teniamo particolarmente a segnalarlo perchè un mese fa abbiamo visto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1522" title="ieso20111-300x300" src="http://www.progettosmilla.it/2/wp-content/uploads/2010/11/ieso20111-300x300.png" alt="" width="300" height="300" />Sono aperte ufficialmente le iscrizioni alle Olimpiadi di Scienze della Terra 2011.</p>
<p>Per la prima volta si svolgeranno l&#8217;Italia nel Settembre 2011 e le organizzerà l&#8217; Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.</p>
<p>E&#8217; la prima volta che questo evento ha luogo in territorio europeo.<br />
Ci teniamo particolarmente a segnalarlo perchè un mese fa abbiamo visto da vicino lo svolgimento della fase finale internazionale e vi possiamo assicurare che funziona.<br />
Ma funziona un sacco.</p>
<p>Raramente ci è capitato di vedere degli studenti così profondamente segnati dalla partecipazione a una esperienza di questo tipo. In positivo s&#8217;intende, ovviamente&#8230;</p>
<p>Il contesto internazionale in cui si svolge, il contatto con studenti di altre culture, seppur per pochi giorni, insieme a un sano spirito competitivo, creano un mix di fattori che riescono ad agire direttamente sulla loro motivazione indipendentemente dal risultato conseguito durante la gara.</p>
<p>Vi invitiamo a considerare seriamente la possibilità di partecipare. Per info e iscrizioni vedi la <a href="http://www.anisn.it/leggi_news.php?id=860" target="_blank">pagina dedicata sul sito dell&#8217;ANISN</a></p>
]]></content:encoded>
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